La cantina
Sulla collina di Grinzane Cavour, nel cuore delle Langhe, il Castello è uno dei simboli del Barolo. Ai suoi piedi si estende la Vigna Gustava, già coltivata ai tempi del conte di Cavour e oggi cuore di Barolo en primeur, l’asta benefica che ogni anno mette all’incanto barrique e bottiglie di Nebbiolo destinato a diventare Barolo. Il progetto porta la firma dell’enologo Donato Lanati, che vinifica separatamente ogni parcella per esaltarne l’identità. Un vino raro, che unisce storia, ricerca e solidarietà.
Il terroir
La Vigna Gustava sorge su Marne di Sant’Agata Fossili, suoli argilloso-siltosi grigi che donano al Nebbiolo struttura e personalità. È un mosaico di parcelle diverse per altitudine, esposizione ed età delle viti: in alto nascono vini profondi, dai frutti scuri; nelle fasce intermedie profili freschi e verticali; verso sud vini più strutturati; in basso eleganza e tannini setosi. Un ambiente collinare quasi incontaminato, dove si studiano anche gli effetti del clima che cambia sulle Langhe.